Gli esoscheletri suscitano sempre più interesse nelle aziende che affrontano i disturbi muscoloscheletrici (DMS). Promettono una postura migliore, una riduzione della fatica fisica e un maggiore comfort sul lavoro... ma cosa ne pensano realmente gli utenti?
Uno studio recente condotto da MSD Solutions Lab offre un'interessante prospettiva sulla percezione dei lavoratori che utilizzano queste tecnologie di prevenzione.
Il MSD Solutions Lab è un'iniziativa americana dedicata alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici nelle aziende.
La sua missione:
L'iniziativa è promossa dal National Safety Council negli Stati Uniti e sostenuta finanziariamente da Amazon, con un'ambizione dichiarata: far progredire concretamente la prevenzione dei DMS in tutti i settori di attività.

Lo studio non si concentra solo sugli esoscheletri. Analizza diverse tecnologie di prevenzione:
Sensori indossabili (Wearable Sensors)
dispositivi indossati sul corpo che misurano i movimenti, le posture e gli sforzi fisici al fine di identificare i gesti a rischio e migliorare l'analisi ergonomica delle postazioni di lavoro.
Visione artificiale (Computer Vision)
tecnologia che utilizza telecamere e algoritmi di analisi delle immagini per rilevare automaticamente le posture costrittive, i gesti ripetitivi o le situazioni di lavoro che presentano un rischio ergonomico, come proposto dall’applicazione Hapo LEA.
Esoscheletri
attrezzature di assistenza indossate dall'utente, progettate per sostenere alcune parti del corpo, ridurre l'affaticamento muscolare e limitare le sollecitazioni fisiche durante compiti impegnativi.
Robot e cobot
sistemi automatizzati in grado di eseguire o assistere compiti ripetitivi o fisicamente gravosi; i cobot, invece, sono specificamente progettati per collaborare direttamente con gli operatori umani.
Realtà estesa (XR: virtuale, aumentata o mista)
ambienti immersivi o arricchiti digitalmente che permettono di simulare compiti, formare gli operatori e valutare i rischi ergonomici senza esposizione fisica reale.
Gemelli digitali (Digital Twins)
repliche virtuali di una postazione di lavoro, di un processo o di un ambiente industriale, alimentate da dati reali per simulare le condizioni di lavoro e anticipare i rischi ergonomici.
Tra queste diverse innovazioni, gli esoscheletri si distinguono per la loro interazione diretta con l'utente,
il che li rende una tecnologia particolarmente interessante da studiare dal punto di vista delle sensazioni dei lavoratori.
Su 405 intervistati, 68 utilizzavano un esoscheletro. I seguenti dati riguardano solo questo gruppo.
Primo insegnamento forte: il 96% degli utenti ritiene che l'esoscheletro li aiuti a identificare meglio i fattori di rischio ergonomico:
In altre parole, l'esoscheletro non è percepito solo come un'assistenza fisica: diventa anche uno strumento di sensibilizzazione ergonomica.
Il 81% degli intervistati ritiene che la propria postura sia migliorata grazie all'uso di un esoscheletro.
Questo è un risultato particolarmente interessante, poiché la postura costituisce una leva importante nella prevenzione di:
Il 82% degli utenti dichiara di sentire meno paura di farsi male al lavoro. Questa cifra riflette un beneficio spesso poco menzionato: la sicurezza percepita.
Quando un operatore si sente più protetto, questo può influire anche su:
I risultati mostrano anche un effetto sulla qualità della vita lavorativa:
Questi dati mostrano che il beneficio percepito supera la sola dimensione biomeccanica.
I testimonianze raccolte nello studio illustrano concretamente questi risultati:

« Il fatto che migliorino la postura e la rendano più confortevole…
Non sento più dolori intensi stando nella stessa posizione, sollevando oggetti pesanti o dovendo abbassarmi costantemente. »

« Questo mi permette di essere più a mio agio nel mio lavoro, e quindi più efficace. »
Questi verbatim evidenziano tre benefici chiave:
comfort + riduzione del dolore + efficienza operativa.

Ostricoltore, viticoltore, paesaggista, apicoltore, allevatore di bestiame da latte, orticoltore
Un punto in comune:
mestieri fisicamente impegnativi, con movimentazione, posture costrittive o gesti ripetitivi.
Questo studio mostra una tendenza chiara: gli utenti degli esoscheletri hanno per la maggior parte una percezione positiva del loro utilizzo.
Essi vedono in essi:
Certo, un esoscheletro non sostituisce né l'ergonomia delle postazioni né la prevenzione primaria. Ma quando è ben scelto, ben testato e correttamente integrato, sembra diventare un vero strumento di miglioramento delle condizioni di lavoro.




Le nostre squadre sono a vostra disposizione per valutare le vostre esigenze e organizzare test in situazioni reali per permettere ai vostri collaboratori di sperimentare i benefici degli esoscheletri nel loro ambiente di lavoro.



Le nostre squadre sono a vostra disposizione per valutare le vostre esigenze e organizzare test in situazioni reali per permettere ai vostri collaboratori di sperimentare i benefici degli esoscheletri Hapo nel loro ambiente di lavoro.