Tutto inizia nel 2020, di fronte a un dato allarmante: i DMS rappresentano la stragrande maggioranza (88%) delle malattie professionali in Francia, secondo Santé publique France.
Il team Hapo si lancia quindi in un progetto ambizioso: creare un'applicazione di valutazione posturale intuitiva, utilizzabile senza competenze tecniche particolari, e soprattutto gratuita. Uno strumento che permetterebbe a ogni azienda di identificare rapidamente le posture a rischio di DMS (disturbi muscoloscheletrici) e di agire di conseguenza:
- Adattare il posto di lavoro: regolare l'altezza dei piani di lavoro per evitare di piegarsi o alzare le braccia, posizionare le attrezzature frequentemente utilizzate a portata di mano per limitare le torsioni, regolare l'illuminazione per prevenire posture scomode legate a una scarsa visibilità, ecc.
- Promuovere le buone pratiche: imparare a mantenere la schiena dritta durante le manipolazioni, privilegiare la rotazione completa del corpo piuttosto che la torsione del tronco, ecc.;
- Esplorare soluzioni più innovative come l'esoscheletro non motorizzato per preservare la salute dei lavoratori e prevenire l'insorgenza dei DMS.
Da questa riflessione è nata Hapo LEA, un'applicazione di valutazione posturale sviluppata e ospitata in Francia, da noi ad Anduze, nel Gard (30). Presso Hapo, ci piace riassumere la sua ragion d'essere con due adagi:
« Meglio prevenire che curare », perché Hapo LEA favorisce la prevenzione rendendo la valutazione posturale accessibile a tutti;
« Si gestisce bene solo ciò che si misura », perché Hapo LEA trasforma l'osservazione delle posture in dati precisi, obiettivi e utilizzabili (posizioni, angoli, durate, punteggio RULA 1, ecc.).